Siamo Semi_Seri (pure noi)
Archivio storico (e antistorico) di notizie, video, foto...insomma di cose che passano..anche di qua...
Il mio blog: http://luciacirillo.blogspot.com/
Owwww
(via quienque)
vieni che ti faccio lo shampoo :)))
I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l’ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c’è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l’insoddisfazione per l’esistenza del mondo.
Fernando Pessoa (via moleskinelife) (via extrasistole)
e la vita caterina, lo sai, non è comoda per nessuno,
quando vuoi gustare fino in fondo tutto il suo profumo.
devi rischiare la notte, il vino e la malinconia,
la solitudine e le valigie di un amore che vola via.
e cinquecento catenelle che si spezzano in un secondo
e non ti bastano per piangere le lacrime di tutto il mondo.de gregori
provare un dolore così acuto da sentir male al petto. per un attimo tutto si appanna, poi inizia a fluttuare indistintamente.
camminare su e giù lungo una strada adiacente il castello sforzesco, parlando al telefono, cercando di spiegare e realizzando l’impossibilità della reciproca comprensione.
a volte neppure le lacrime bastano.
(via mr—smith)
Non credo alla Persona Giusta e nemmeno al Lui/Lei Maiuscolo. Credo che ci si innamori e può andare bene o male e se va bene e dura sei felice, se va male sei infelice e triste.
Ma queste cose della persona giusta, del grande amore che lo riconosci e lo sai, be’, io credo che siano frutto della cultura in cui siamo cresciuti, che ha voluto dare a tutti i costi una dimensione epica all’amore. ma questa è letteratura, l’amore non ha nulla di epico, anzi, se funziona, se va bene, se è felice non c’è nulla di più quotidiano di questo.(io in un commento qui)
è un sole che non si può più guardare fissamente.
grazie ai mezzi di comunicazione,
non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti,
si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso,
spande il terrore intorno a sé. -
ennio flaiano. (via 11ruesimoncrubellier)
Datemi una lastra di marmo che devo inciderci sopra queste parole
(grazie 11Simon!)
(via curiositasmundi)
(via batchiara)
«Primaditutto io non credo in Dio. Sono ateo, non sono religioso. E non credo che esistano differenze tra ebrei e cristiani, sono solo nomi attribuiti ad alcuni gruppi che sono molto inutili al mondo. Non credo che tra le persone debbano esistere queste differenze, non credo in nessuna di queste religioni. Credo che le religioni siano soltanto organizzazioni, gruppi politici composti da ciarlatani. Ebrei, cristiani, musulmani… sono tutti uguali. Tutti a dirci di sapere quello che vuole Dio, come dobbiamo vivere la nostra vita. Vogliono la nostra fedeltà, i nostri soldi… Io, questi gruppi, li considero uno spreco di tempo. Sono soltanto l’opportunità di aderire a un circolo che esclude gli altri. Che ci dice: «Non sposare una persona dell’altro circolo, sii fedele alle persone del tuo circolo».
E’ puro sciovinismo, senza alcun tipo di sentimento religioso. Io non ho niente in contrario ai sentimenti religiosi personali. Tutti gli esseri umani al mondo possono provare sentimenti religiosi personali e un senso di trascendenza, nel senso che esista qualcos’altro, che esista un profondo senso della vita. Sono sentimenti legittimi. Io personalmente non ci credo. Molti, invece, sì e io li rispetto, ma questo non ha nulla a che fare con i gruppi organizzati, con le loro regole, con i soldi che ti fanno pagare, le usanze che ti fanno seguire, i vestiti che ti fanno indossare, le gerarchie cui ti fanno obbedire, e che ti docono poi di avere le risposte alla vita. Tutto questo io lo trovo veramente assurdo».Woody Allen
